Itinerari da almeno 15 giorni nel sud-est Asiatico

Vi state chiedendo se sia meglio focalizzarsi su un unico stato o se sfruttare al meglio il vostro biglietto aereo andata-e-ritorno e visitare più posti possibile?  Abbiamo avuto la fortuna di assaporare diversi itinerari attraverso il Sud Est Asiatico e vi proponiamo qui alcuni dei percorsi che ci hanno entusiasmato.


Come muoversi

L’aeroporto di Bangkok sarà quasi sicuramente il punto di partenza della vostra vacanza nel Sud Est Asiatico essendo collegato con voli diretti a svariati aeroporti europei, tra cui Parigi, Londra, Francoforte, Madrid e, ancora più importante, Milano. Se la vostra meta finale non fosse esattamente Bangkok, si può prendere un volo per un’altra città Thailandese (Phuket, Chiang Mai), o raggiungere le principali mete turistiche dei paesi limitrofi, come Luang Prabang e Vientiane in Laos, o Hanoi e Ho Chi Minh City in Vietnam, o ancora Siem Reap e Phnom Penh in Cambogia. Molto probabilmente questo scalo sarà possibile solo attraversando la città e cambiando aeroporto, ma sorprendentemente è possibile effettuare questo trasferimento con uno shuttle gratuito (informazioni più dettagliate le trovate nell’articolo della Thailandia). 

Senza ombra di dubbio, l’aereo è il modo più comodo e veloce per spostarsi da una tappa all’altra dell’itinerario. Per di più attraversare un confine alla frontiera aeroportuale è decisamente più semplice che farlo attraverso una frontiera terrestre ed andare incontro a potenziali inconvenienti, come dover pagare una sovrattassa per esser arrivati la sera tarda o nel weekend, oppure dover provvedere all’acquisto del visto in anticipo, o rischiare persino di non riuscire a trovare un posto sull’autobus date le modeste dimensioni  i cui biglietti sono impossibili da prenotare in anticipo.

Nonostante così tanto allarmismo contro l’attraversare i confini terrestri, gli autobus rimangono un’alternativa più che valida per muoversi all’interno del singolo stato. Per ottenere più informazioni sulle singole tratte, consultate i nostri post su Laos, Vietnam e Thailandia o contattateci direttamente!

Itinerari da 15 giorni

  • Vietnam. Questo itinerario parte dalla capitale del Vietnam, Hanoi, e attraversa tutto il paese fino a raggiungere Ho Chi Minh City dove si potrà prendere l’aereo per il ritorno. Partendo da Hanoi, due gite immancabili da un paio di giorni l’una permettono di visitare Halong Bay e le colline di Sa Pa. Nella zona central del Vietnam, è quasi d’obbligo una sosta nella città imperiale di Hue e passare almeno una notte ad Hoi An per apprezzare la bellezza della città illuminata dalle lanterne.
  • Thailandia + Lao. Questo itinerario vi permetterà di immergervi nel pieno della cultura Thailandese, visitando le decine di templi a Chiang Mai e le rovine di civiltà antiche a Sukothai, per poi perdersi nella caotica e moderna Bangkok. Per assaporare le bellezze naturali del Sud-Est Asiatico, è meglio dirigersi verso l’autentico e incontaminato Laos, tra cui spiccano le famose cascate Kuang Si a pochi chilometri da Luang Prabang e la distesa campagna di risaie attorno a Vang Vieng.

Itinerario da 3 – 4 settimane

Per chiunque si possa godere il lusso di prendersi un mese pieno (o quasi) di vacanza, gli itinerari nel sud est Asiatico sono certo tra i più allettanti, soprattutto per il vostro portafoglio! Se contate di attraversare la Thailandia durante il vostro mese di viaggio, ricordatevi che il numero massimo di giorni di permanenza nel paese senza la necessità di avere un visto è di 30 giorni. Questo vale anche se si trascorrono dei brevi periodi fuori dal confine. Quindi, state all’occhio quando comprate i biglietti di andata e ritorno per l’aeroporto di Bangkok.

Questo itinerario è l’unione dei tre singoli itinerari in Laos, Vietnam, e Thailandia. È un viaggio lungo e a tratti stancante, che attraversa ben 13 località molto diverse tra loro: dalle colline, al mare, dal caos di Bangkok, al nulla di Vang Vieng. 

Se pensate che questo itinerario sia troppo intenso per il vostro stile di vacanza, potete sempre concentrarvi su Thailandia e Vietnam, evitando i voli, il visto, e il pericolo delle zanzare del Laos.


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