Tips per un perfetto viaggio in Messico

Il Messico è un luogo che sembra difficile da visitare in autonomia, ma con questa favolosa lista di consigli girare questo paese sarà un gioco da ragazzi! Questo non è altro che un elenco di tips che abbiamo collezionato durante il nostro viaggio, un qualcosa da tenere d’occhio prima di partire per essere sicuri di non aver dimenticato nulla.

Abbigliamento & Clima

Quale abbigliamento va bene per il Messico? Questa domanda è senza dubbio mal posta. Il Messico è immenso, quindi tutto cambia dalla zona e dal periodo dell’anno. Concentriamoci sulle zone che abbiamo visitato fino ad ora: lo Yucatan e Città del Messico

La penisola yucateca (qui trovate l’articolo a lei dedicat) senza dubbio volete un abbigliamento estivo. Qui il clima è di fatti tropicale, quindi il caldo regna sovrano, con variazioni fatte solo di umidità e pioggia. In generale il momento migliore per visitare lo Yucatan è da novembre a maggio, quando la stagione è secca e non rischiate di prendere acquazzoni perenni. Noi siamo stati ad agosto, nel pieno della stagione delle piogge ma non abbiamo preso neanche una goccia d’acqua: siamo stati fortunati! In compenso l’umidità era altissima, ma per essere il periodo sbagliato è andata più che bene. Città del Messico (qui una guida per questa metropoli) risente invece dell’altopiano su cui sorge: il clima è influenzato dai 2200 metri di altitudine ed è sì, umido in estate e secco in inverno, ma le temperature sono decisamente più basse di quelle del tropicale Yucatan. 

Acqua

L’acqua messicana non è potabile, quindi occhio a cosa bevete. In nostro consiglio è quello di munirsi di fermenti lattici da assumere prima della partenza e durante il viaggio per evitare spiacevoli giornate rinchiusi in albergo o emergenze nel bel mezzo della visita ad un sito Maya nella giungla! Non bevete l’acqua del rubinetto e, se riuscite, lavate anche i denti con l’acqua in bottiglia. Per quanto riguarda il ghiaccio che trovate nelle bibite, non preoccupatevi: solitamente è ghiaccio commerciale e viene acquistato già pronto. Non vi fidate di cosa state bevendo? Controllate che il cubetto di ghiaccio abbia un buco centrale, è quella la caratteristica che permette di capire che non è fatto con acqua di rubinetto.

Affittare una macchina

La nostra scelta di non prendere in affitto un’automobile ma di muoverci con mezzi pubblici e collectivos è risultata ottima una volta che abbiamo visto la guida messicana: il delirio! Non ci sono regole ed il traffico è caoticissimo, e ve lo dice una che ha vissuto la maggior parte della sua vita nel traffico di Roma! Oltre alle preferenze di guida, c’è il problema dei posti di blocco di polizia corrotta che sono spesso fonte di truffe e scam. Inoltre fate bene attenzione all’assicurazione che scegliete con l’autonoleggio per evitare ogni tipo di sorpresa durante il viaggio o alla riconsegna.

Assicurazione sanitaria

In Messico purtroppo la sanità è privata come negli Stati Uniti e in Giappone, quindi è buona norma viaggiare coperti da un’assicurazione sanitaria per evitare spiacevoli inconvenienti che implicano ingenti spese di denaro. Se usufruite già di un’assicurazione sanitaria nel vostro paese, controllate la sua validità all’estero ed utilizzatela in Messico. Se invece ne siete sprovvisti, fate un preventivo su una delle tante assicurazioni ad hoc per viaggiatori che trovate online (come ad esempio CoverWise, Allianz, Europ Assistance, World Nomads o TravelEasy) e scegliete quella che fa più al caso vostro.

Dove dormire?

Quando prenotate un alloggio in Messico, cercate di utilizzare siti sicuri in cui potete controllare le recensioni della struttura per essere certi di non andare incontro a qualche imbroglio. Accertatevi che le camere dell’albergo che avete scelto siano dotate di cassaforte, per poter lasciare sempre al sicuro i vostri oggetti di valore o i vostri documenti quando uscite! Inoltre è buona norma lasciare una mancia alla persona addetta alla pulizia della vostra stanza nella scatolina di cortesia che solitamente si trova in tutte le camere.

Lingua

Nelle zone turistiche incontrare qualcuno che parla in inglese non è impossibile (dopotutto la maggior parte di turismo è statunitense), e le indicazioni importanti sono sempre sia in spagnolo che in inglese. In generale però non aspettatevi che l’autista dell’autobus o il ristoratore medio conosca una lingua al di fuori dello spagnolo. Poco male per noi italiani che non siamo così distanti dal nostro cugino spagnolo, e quindi ce la possiamo cavare sia nella comprensione che nella pronuncia di parole semplici come la scelta da un menù o il nome di una destinazione!

Mancia

Lasciare la mancia in Messico è cosa buona e giusta, infatti questa è parte integrante dello stipendio dei camerieri, che senza questa prendono una miseria. Solitamente si lascia almeno il 10% del conto appena consumato!

Soldi

Girare con i contanti è obbligatorio, infatti il pagamento con carta spesso non è possibile. Non fidatevi a portare tanti contanti e le carte appresso con voi, tutti concentrati nello stesso portafogli! Il rischio di essere derubati c’è sempre, quindi occhio ai vostri averi e tenete sempre le carte e i contanti in luoghi diversi. Per prelevare dagli atm spesso si paga una fee anche se la vostra è una carta che non ha fee su prelievi esteri, quindi fate delle prove in giro prima di prelevare per capire quale bancomat vi fa pagare la tassa più bassa.

Uber

Contrariamente a quanto si può pensare, Uber è un servizio efficientissimo a Città del Messico! Tracciato con gps e pagato direttamente online, è un’ottima alternativa al taxi medio, dove il pagamento è in contanti, il prezzo è indefinito e la truffa è dietro l’angolo. Attenzione ai taxi fermati a caso per la strada: non è impossibile che quello sia un taxi abusivo e falso, creato appositamente per truffare, derubare e rapinare turisti inesperti.

Visti

Il Messico è visitabile per turismo senza visto per 90 giorni e vi basterà un passaporto valido per almeno 6 mesi! Una volta in loco  è possibile prolungare il permesso di soggiorno temporaneo per altri 90 giorni a discrezione delle autorità locali.

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