Itinerari messicani da 15 giorni

Il Messico è immenso. Quasi 2 milioni di chilometri quadrati da esplorare in lungo e in largo: da dove cominciare? Il nostro viaggio è iniziato nello Yucatan e si è poi spostato nella capitale Città del Messico, ma le zone bellissime da visitare sono davvero tante! La penisola yucateca concentra in un luogo girabile con i mezzi pubblici spiagge caraibiche, siti Maya e cittadine coloniali: il luogo perfetto per il primo itinerario in questo splendido paese. Il nostro consiglio è di pianificare un itinerario di almeno 10 o 15 giorni, per smaltire il lungo viaggio e per godere a pieno l’esperienza messicana. Tacos in mano e si parte!


Come Muoversi

Raggiungere il Messico dall’Europa non è troppo difficile ma nemmeno troppo economico. Ci sono voli diretti da diverse città europee sia per Città del Messico che per nella per lo Yucatan, che sono le due zone del Messico che abbiamo visitato al momento. I prezzi non sono molto bassi, ma è possibile abbassarli aggiungendo uno scalo all’interno del volo. È preferibile fare scalo in Europa o direttamente in Messico ed evitare lo scalo negli Stati Uniti. Per quest’ultimo infatti il passaggio interno all’aeroporto per cambiare volo, spesso e volentieri include il passaggio per la frontiera di immigrazione. Ciò significa che dovrete avere con voi il visto di entrata negli Stati Uniti (l’Esta) e dovete prepararvi ad una possibile lunga fila, a causa della quale alcune volte può accadere di perdere la coincidenza.  Una bella rogna che si può facilmente evitare scegliendo scali differenti!

Per gli spostamenti interni al Messico, due sono le opzioni: voli interni o pullman, la cui scelta è determinata dalla distanza che dovete percorrere. Il Messico è immenso, quindi spesso e volentieri un volo interno è d’obbligo! Le compagnie aeree Messicane con più voli sono Aeromexico, Interjet, Volaris e VivaAerobus; a noi è capitato di prendere un volo Interjet da Città del Messico a Cancun, e ci siamo trovati davvero bene. Quando invece volete spostarvi per qualche centinaia di chilometri (come ad esempio accade quando ci si muove nella penisola dello Yucatan) allora i pullman della ADO fanno al caso vostro. Si tratta di pullman di linea che partono dalle stazioni principali dei bus delle varie cittadine, e creano una fitta rete di collegamenti via terra. Controllate il sito della compagnia per farvi un’idea sulla durata dei viaggi, sugli orari di partenza e sui prezzi (che, vi spoilero in anticipo, sono sempre parecchio bassi).

Per quanto riguarda le città, ognuna ha le sue regole (o meglio, non-regole) sugli spostamenti! I mezzi pubblici sono una vera e propria avventura senza indicazioni o prezzi precisi a seconda della località in cui vi trovate, ma approfondiamo meglio questo argomento nei vari post sulle diverse zone del Messico. 

In alcune città (come città del Messico) si può tranquillamente utilizzare Uber: è sicuro e non ha alcun problema di pagamento. L’avvertimento importantissimo in Messico è quello di non prendere mai un taxi fermato a caso lungo la strada: ancora oggi furti o aggressioni accadono in questo modo. Chiedete sempre al vostro albergo di prenotare un taxi per voi oppure prenotatelo tramite gli stand interni agli aeroporto (o telefonate alla compagnia di taxi locale se conoscete bene lo spagnolo!)

Itinerari da 15 giorni

  • L’itinerario più famoso e turistico è senza dubbio quello della penisola dello Yucatan, a cui dedichiamo un intero post qui. In 15 giorni si gira davvero in lungo e in largo alternando mare caraibico, siti archeologici Maya e città coloniali. Partendo da Cancun (2), si possono trascorrere dei giorni nella caraibica Isla Mujeres (3) o spostarsi verso sud lungo la costa, per raggiungere Tulum (4) e godere anche lì di spiagge caraibiche. La seconda tappa è senza dubbio Valladolid (5) da cui si visitano comodamente in giornata diversi siti Maya e i numerosi cenotes. In seguito si può proseguire verso Merida (6) come ultima meta dell’itinerario. Ovviamente è tutto adattabile e modificabile a seconda delle esigenze, infatti si possono diminuire i giorni di mare per aumentare quelli dedicati a città e siti archeologici per spingersi magari anche verso Campeche.
  • Una seconda idea di itinerario è quella che prevede di passare una sola settimana nello Yucatan, visitando solo una località di mare (3) o (4) e poi gettandosi nell’entroterra a Valladolid (5) per visitare le zone Maya e i cenotes, per poi trascorrere la seconda settimana a Città del Messico (1)! La capitale messicana è immensa, quindi impossibile girarla interamente in tempo finito. In una settimana però potrete avere un’idea delle zone principali e della sua cultura.

Una zona che sappiamo essere fighissima è il Chiapas che noi purtroppo non abbiamo ancora visitato. Vi rimandiamo al post di Miprendoemiportovia per consigli e itinerari su questa porzione di Messico!


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