Provenza: itinerario con i mezzi pubblici

La Provenza è una destinazione perfetta per una vacanza rilassante durante il periodo primaverile, magari approfittando delle vacanze di Pasqua o dei ponti di fine Aprile e inizio Maggio. Questo itinerario prevede esclusivamente spostamenti in treno (o in autobus se più conveniente) evitando così ogni stress causato dal trovarsi nel traffico o dal cercare parcheggio. I colori vividi delle case della Provenza, i sapori e gli odori di quei squisiti formaggi di capra sono solo alcune delle cose che vi colpiranno di questo viaggio e vi faranno sognare di trasferirvi in una casetta giallo ocra con le finestre azzurre.


Come muoversi 

Il giro della Provenza richiama l’uso della macchina per toccare tutti i paesini più sperduti e i campi di lavanda. Però l’itinerario che vi vogliamo proporre comprende solo le città più caratteristica della Provenza, tutte comodamente raggiungibili con il treno. Anzi, la macchina creerebbe solo problemi visto che bisognerebbe trovare un parcheggio in centro, molto probabilmente a pagamento.

L’aeroporto di Marsiglia è un ottimo punto di partenza per il vostro viaggio ed è connesso con voli diretti e low-cost a Roma, Venezia e Catania. Uno shuttle collega l’aeroporto di Marsiglia con la stazione centrale (8.30€ solo andata) con partenze ogni venti minuti.

Marsiglia è comodamente visitabile a piedi ma per raggiungere alcune attrazioni un po’ fuori dal centro storico è consigliabile prendere un autobus o un tram (biglietto 1.80 € per 60 minuti). Marsiglia è senza dubbio la città qui grande di questo itinerario, quindi non avrete problemi a girare a piedi tutte le altre tappe del giro.

Qui trovate una mappa delle connessioni via treno tra le varie città della Provenza. Indicazioni più dettagliate sui vari spostamenti tra una città e l’altra sono presenti nel post.

Itinerari consigliati

  • Itinerario per una settimana in Provenza fattibile con i mezzi pubblici: partendo da Marsiglia (1), ci si sposta ad Avignone (3) e Nimes (5). Aix-en-Provance (2), Arles (4), e Aigues-Mortes (6) possono invece essere visitate in giornata.

Must do in Provenza

  • Perdersi nelle vie del centro storico di Aix-en-Provence alla ricerca di tutte le sue 100 fontane
  • Godersi un “apèro'” con pane e formaggio in una delle bellissime piazzette nascoste di Avignone – la mia preferita? Place des Corps Saints
  • Il flan, il pain au chocolate, les suisses e qualsiasi altra prelibatezza si possa trovare in una boulangerie 
Cattedrale Major

MARSIGLIA

Da genovese mi sento di dire senza tante remore che Marsiglia si può definire la Genova francese! Antica città portuale, famosa per i suoi vicoli, con una buona dose di sali e scendi, offre come piatti principali tanto pesce, molte volte fritto, e accompagnato dalla panissa… Suona familiare? Ah, e gli abitanti sembrano avere un carattere bello scontroso e ruvido come i liguri DOC! Detto questo, Marsiglia è una città perfetta per un weekend lungo fuori porta o come punto di partenza di questo itinerario in Provenza. Due giorni sono sufficienti per visitare le principali mete del centro storico e qualche museo.

Il percorso che consigliamo comincia dal porto vecchio da percorrere sul lato nord fino a Forte Saint Jean. È possibile visitare il forte gratuitamente e godere della bellissima vista su Marsiglia. Dal 2013 è stato collegato da due passerelle sopraelevate con il quartiere le Panier da una parte e con il museo MUCEM dall’altra. Il MUCEM è l’unico museo a pagamento di Marsiglia (tranne durante la prima domenica del mese) e a parte l’intrigante architettura esterna che può essere visitata gratuitamente passando da Forte Saint Jean, il contenuto del museo è particolarmente confuso e non all’altezza della sua fama (o dei 9€ di biglietto di ingresso).

Usciti dal MUCEM dirigetevi verso la Cattedrale Major e da lì perdetevi nei vicoli del quartiere le Panier. Scendete nuovamente al porto e attraversatelo a bordo di un battello per soli 50 centesimi. Dall’altra parte del porto l’abbazia di Saint Victor e la basilica di Notre Dame de la Grace sono le attrazioni più famose e degne di nota.

Volendo visitare dei musei consigliamo vivamente il Museo della Storia di Marsiglia e il Museo delle Belle Arti presso il palazzo Longchamp, tutti gratuiti.

Se avete ancora un giorno da dedicare a Marsiglia prendete la metro fino a Rond Point du Prado e da lì gli autobus 20, 21, 22 o 23 per raggiungere il parco naturale delle Calanques. Le spiagge circondate da scogliere bianche sono raggiungibili dopo una camminata di circa un’ora. È giusto saperlo per arrivare organizzati con l’abbigliamento adeguato prima di presentarsi in infradito e costume.

Place des Cardeurs

AIX-EN-PROVENCE

Aix-en-Provence è una piacevolissima cittadina che si può visitare facendo una gita in giornata da Marsiglia. Aix è raggiungibile in treno (8 € viaggio di sola andata) o ancora meglio in autobus (6 € viaggio di sola andata o 10 € viaggio andata e ritorno). Il bus 50 fa capolinea alla stazione dei treni di Marsiglia, parte ogni 10 minuti e in poco più di mezz’ora arriva alla stazione degli autobus di Aix.

Aix è un classico paesino della Provenza con vicoletti stretti su cui si affacciano bellissime casette dai colori ocra con le finestre azzurre. Potete passare la giornata a perdervi tra le viuzze di Aix, cercando tutte le sue numerose piazzette e le sue 100 fontane! La cattedrale di Aix (ingresso gratuito) è senza dubbio degna di nota e ancora di più lo è il suo chiostro visitabile gratuitamente con una visita guidata di quasi un’ora (in francese).

Aix è la città natale di Cezanne e se seguite le sue iniziali incise in lettere dorate sul ciottolato potrete visitare i luoghi più importanti della sua vita. Il Museo Granet (6€) contiene una decina di opere dell’artista. Probabilmente rimarrete delusi da questi pochi quadri esposti, per di piÙ assolutamente sconosciuti di Cezanne. Ma non vi pentirete di aver acquistato il biglietto una volta raggiunta la seconda parte di questo museo (Granet XX) con svariati quadri di Picasso, Dubuffet, e altri artisti del ‘900.

La giornata ad Aix è giunta al termine e prima di tornare verso l’autobus potete fermarvi nella crèperia nel sottopassaggio di Place du Général de Gaulle,  giusto per una crèpes takeaway per il vostro viaggio.

Vista di Ponte Benetiz e Palazzo dei Papi dalla riva del fiume Rodano

AVIGNONE

Avignone (biglietto del treno a 20 € da Marsiglia) è una bellissima città provenzale diventata famosa per aver ospitato la sede papale per una sessantina di anni. Non solo offre tutto il fascino e i colori dei vicoli provenzali ma anche un maestoso palazzo papale. L’entrata al Palais des Papis costa 12 € (o 14. 50 € con il Ponte Benetiz) e sebbene sembri una cifra cospicua è del tutto giustificata non solo a vastità del palazzo ma anche dalla possibilità di usare gli histopad cioè dei tablet che vi guideranno in italiano per circa due ore attraverso le stanze del palazzo con tanto di ricostruzione storica virtuale. Per quanto riguarda il Ponte Benetiz, sconsigliamo di acquistare il biglietto e visitarlo, quanto di ammirarlo dall’altra sponda del fiume Rodano.

L’ufficio del turismo offre gratuitamente una mappa della città dove sono segnati tre percorsi che possono essere seguiti a piedi con brevi descrizioni delle tappe più importanti. Consigliamo soprattutto il percorso medioevale da arricchire con le decine di strade pedonali e piazzette nel centro città.

Place de la Republique

ARLES

La città dove Van Gogh ha deciso di ritirarsi durante i suoi ultimi anni è raggiungibile in treno da Avignone e si consiglia di visitarla in giornata (biglietto del treno a 8 € a tratta o a 4 € in particolari orari della giornata). Sebbene la città sia famosa per aver ospitato Van Gogh per una ventina di anni e di essere stata sfondo a più di 300 sue opere, non una di queste è esposta ad Arles. L’unico modo per rivivere la presenza dell’artista è attraverso un percorso a piedi che tocca i luoghi più importanti delle opere o della vita di Van Gogh (attraverso l’app gratuita Arles Tour) o recandosi presso la fondazione Van Gogh che espone quadri di altri artisti che replicano le opere del grande pittore (9 €).

Arles è famosa anche per le sue origini romane che tra le altre cose hanno lasciato un anfiteatro e un teatro, visitabili in combo al prezzo di 6.50 € (anche se la visita alle teatro potrebbe non essere necessaria dato che si può vedere dalle ringhiere che lo delimitano). Altrimenti al prezzo di 12 € potete acquistare un biglietto cumulativo per accedere a 4 monumenti romani e 2 musei. 

Se preferite semplicemente girare per le viene del centro città consigliamo di scaricare l’app gratuita Arles Tour disponibile per Android ed iOs che offre ben 8 diversi tour a piedi attraverso la città, con tanto di descrizione delle attrazioni turistiche più importanti.

Vista di Nimes dalla terrazza del Musée de la Romanité

NIMES

Dopo la piacevole sosta ad Avignone, ci si può spostare verso una delle ultime tappe di questo itinerario in treno attraverso la Provenza. Nimes è raggiungibile in soli 30 minuti da Avignone (9.90 € a tratta, o 5 € in pochi e particolari orari della giornata). Nella città di Nimes, stretti vicoli pedonali si alternano a maestosi monumenti dell’età romana che sorprendono per il perfetto stato di conservazione con cui sono arrivati ai giorni nostri. L’arena, la Maison Carrè, e la Tour Magne sono visitabili con un biglietto cumulativo di 12 €, anche se la sola vista di questi monumenti dall’esterno può essere considerata soddisfacente. È possibile godere di una vista dall’alto dell’intera città e in particolare dell’anfiteatro salendo gratuitamente sulla terrazza panoramica del Musée de la Romanité che si affaccia sulla piazza dove sorge l’arena (l’ascensore che porta alla terrazza si trova oltre il bookshop del museo) . La Tour Magne sovrasta la città e si trova a una ventina di minuti a piedi dall’anfiteatro ma il percorso attraverso i Giardini della Fontana rende molto piacevole la passeggiata. 

Mura di Aigues Mortes

AIGUES MORTES

Il paesino di Aigues Mortes sembra uscito da una cartolina con le sue casette colorate e le mura perfettamente conservate. È raggiungibile in treno da Nîmes alla modica cifra di 1€ a tratta (treni di andata 10.31 e 12.55 e treni di ritorno 16.31 e 18.52). Con un pomeriggio a disposizione ci si può perdere per le vie dentro le mura seguendo un percorso indicato su una mappa gratuita offerta dall’ufficio del turismo. L’accesso alle mura è a pagamento (8 €) ma si può avere un bel colpo d’occhio delle mura e dei suoi bastioni facendo due passi fuori la città, verso la laguna. Se decidete di passare più tempo ad Aigues Mortes, vi consigliamo di affittare la bici e perdervi nella natura della Camargue. L’unico posto per affittare bici è fuori dalle mura, (Sport Expert, da 10 € a persona). 

Aigues Mortes è famose per le saline che si estendono subito fuori le mura. Non è possibile visitarle gratuitamente, il biglietto d’ingresso dipende dal mezzo che usate per visitarle. In trenino turistico senza soste per fare foto a 10.30 € (1h15min). A piedi con guida a 18 € previa prenotazione. In bicicletta senza guida a 22 €, con guida (3h) a 24 € o 29 € se bisogna affittare la bici. Non è possibile visitare le saline a piedi in autonomia, ma in bici si’! Alla domanda “Perché?” “Perché le regole dicono così!“.

Tenete presente che il colore rosa tipico delle saline è presente quasi solo d’estate, in agosto, quando l’acqua è molto bassa, la luce è intesa e c’è un’alta concentrazione di sale e piccoli molluschi rosa che ne generano il colore. Allo stesso modo non è sicuro che si possano vedere i fenicotteri rosa nelle saline: sebbene siano frequentatori delle saline e delle lagune intorno non si può sapere con certezza dove siano. Se volete incentrare la vostra visita sull’avvistamento dei fenicotteri rosa è meglio recarsi presso il Parco Ornitologico delle Camargue.


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