Tips per un viaggio nel sud-est Asiatico

Una piccola collezione di tips random sul Sud-Est Asiatico è stata stilata su questa pagina. Alcuni sono scontati e prevedibili, ma è sempre bene ripeterli; altri sono stati scoperti solo durante il viaggio, quindi ancora più utili se state programmando il vostro primo viaggio nel Sud-Est Asiatico. Se avete altri consigli e volete contribuire all’espansione di questa pagina per aiutare i futuri viaggiatori, lasciateci un commento!

Lonely Beach, Koh Chang

Abbigliamento

Una cosa è certa, nel Sud Est Asiatico fa caldo e l’aria è incredibilmente umida, quindi non ci sarà da stupirsi se sarete costantemente sudati dal mattino alla sera. Per questo motivo consigliamo un abbigliamento che si possa lavare (o meglio asciugare) facilmente. Un trucco può essere indossare il costume al posto della biancheria intima. In questo modo potrete lavarlo anche ogni sera con la certezza di trovarlo asciutto il giorno dopo, e vi verrà comodo anche per le vostre tappe al mare. 

Per le ragazze è indispensabile portare sempre con sé una pashmina o un pareo di dimensioni abbastanza grosse, per poterlo legare attorno alla vita prima di entrare nei templi, dove è proibito entrare con i pantaloncini corti. In alcuni templi questa restrizione si applica anche agli uomini.

Acqua

Per evitare di contrarre qualsiasi tipo di malattia intestinale, bisogna fare attenzione a cosa si mangia o si beve. Ovviamente l’acqua del rubinetto non è potabile e quindi è necessario avere sempre qualche litro di acqua in bottiglia a portata di mano non solo per bere ma anche per lavarsi i denti, per evitare ogni rischio. Bisogna fare attenzione anche a non bere bibite contenenti ghiaccio (visto che potrebbe essere fatto con acqua del rubinetto), o frullati di frutta con la buccia (visto che, di nuovo, potrebbe essere stata lavata con acqua del rubinetto). Facile a dirsi, dico io!

Anti-zanzare

Prima di partire per il Sud Est Asiatico è opportuno informarsi sulle precauzioni da prendere contro la malaria. Per quanto sia estremamente raro contrarre questa malattia nelle zone più turistiche è fondamentale proteggersi dalle punture di zanzara, specialmente se si ha in programma di visitare il Laos dove il rischio di malaria è presente ovunque ad eccezione della capitale. L’anti-zanzare più efficace ha una percentuale di DEET superiore al 40%, come ad esempio l’Autan Tropical o il Jungle. Ricordatevi che gli anti-zanzare vapo e spray sono considerati liquidi quindi possono essere portati nel bagaglio a mano solo se con capienza minore di 100ml. Altrimenti potete acquistare l’anti-zanzare in qualsiasi negozio o supermercato una volta arrivati (una marca con alta percentuale di DEET e’ lo Sketolene).

App di conversione valuta

Paese che vai, moneta che trovi! Questa non è certo una novità. Peccato che il Sud Est Asiatico è tristemente famoso per l’elevato numero di scam o fregature verso i turisti. Quindi è necessario stare attenti, soprattutto quando i prezzi vengono detti a voce in un inglese un po’ traballante: ci vuole un attimo a capire male e farsi fregare. È consigliabile scaricarsi un app gratuita di conversione della valuta così da avere chiaro in mente la cifra che si sta spendendo, non solo in moneta locale, ma anche in euro.

Bidet

Bidet, questo sconosciuto! Pochi paesi sono attrezzati nel campo dell’igiene personale come l’Italia. Sorprendentemente, Thailandia, Laos, e Vietnam non mancano di tale lusso! Il bidet però non ha le forme e dimensioni di quelli a cui siamo abituati in Italia, ma e’ una doccetta appesa di fianco al gabinetto che genera un forte getto d’acqua. Tale e tanto igiene, viene compensato dall’impossibilità di buttare la carta igienica nel gabinetto! Anzi a volte i bagni sono proprio sprovvisti di carta igienica, giusto per non farvi cadere in tentazione…

Maps.Me

Il roaming gratuito è una bellissima cosa, a cui ci siamo abituati fin troppo facilmente. Peccato però che Thailandia, Laos, e Vietnam non siano inclusi in questo accordo. Quindi è necessario partire organizzati, stampando o scaricando in anticipo tutto ciò di cui potrete aver bisogno. Quello che non vi dovrà mai mancare sono le mappe offline dei posti che vorrete visitare sia per farvi da navigatore in macchina che per guidarvi lungo le vostre camminate. L’app gratuita che vogliamo consigliarvi è Maps.me per sistemi Android e iOS, con mappe estremamente dettagliate e gratuite di tutto il mondo. Al contrario di Google Maps, Maps.Me indica molti più percorsi pedonali, navigazione e ricerche offline. 

Medicine

Oltre all’usuale pacchetto di medicine che ognuno di noi si porta in valigia, è necessario portarsi qualche medicina per bloccare episodi di diarrea in casi di emergenza e una buona dose di fermenti lattici per aiuta l’intestino a sopportare il cambio drastico di dieta e ritrovare il proprio equilibrio. La profilassi dei fermenti lattici dovrebbe cominciare una settimana o dieci giorni prima della partenza e continuare per tutto il viaggio. In caso di emergenza, i fermenti lattici si possono comprare anche in loco, ma per non rischiare inutili incomprensioni il/la farmacista è consigliabile fare una bella scorta prima di partire. 

Ritirare i soldi

Ah, che tasto dolente. È una di quelle cose di cui purtroppo non si può fare a meno ma che comporta sempre spiacevoli spese extra. A meno che…. a meno che non entriate in una banca in Thailandia e semplicemente chiediate di ritirare i soldi ad uno sportello invece che dal Bancomat. Vi basterà presentare la vostra carta di credito/debito e il passaporto ed otterrete i vostri Baht senza spendere inutili tasse di prelievo. Per avere altri consigli su come cambiare soldi in una valuta diversa dalla vostra, consultate questa pagina!

Vaccini

Il viaggio nel Sud Est Asiatico non comporta l’obbligo di vaccini. Ciò nonostante è consigliabile consultare un medico circa un mese prima della partenza.  Nella vostra ASL potete prenotare un’appuntamento presso il “dottore per i viaggiatori” che vi consiglierò su quali sono i vaccini raccomandabili per le zone che andrete a visitare. Solitamente si parla di Epatite A, Tifo, e Colera il cui prezzo si aggira intorno a un centinaio di euro in totale. La copertura di questi vaccini varia dai 3 ai 5 anni, informazione che può essere utile se si hanno in programma altri viaggi “esotici”.

Visti

  • Thailandia – il visto turistico non è necessario per periodi di permanenza di meno di 30 giorni.
  • Laosè necessario acquistare il visto alla frontiera aeroportuale e terrestre senza bisogno di richiederlo prima della partenza. Il visto costa 35 dollari e bisogna portare una fototessera.
  • Vietnam – il visto turistico non è necessario per periodi di permanenza di meno di 15 giorni. Se si desidera trascorrere più di 15 giorni in Vietnam o se si pianifica di uscire e poi rientrare nel paese a meno di 30 giorni di distanza, è necessario richiedere un visto online o presso l’Ambasciata Vietnamita in Italia  o acquistarlo direttamente alla frontiera pagando una sovrattassa.

Zaino

Viaggiando attraverso Thailandia, Laos e Vietnam non c’e stato albergo o ostello che non offrisse la possibilità di fare la lavatrice. Per la modica cifra di circa 1€/kg, si può lasciare il pacco di vestiti sporchi presso la reception e riprenderlo la sera lavato, asciugato, profumato e piegato. Detto questo, la quantità di indumenti che si deve mettere nello zaino si riduce drasticamente. 5 magliette e cambi di intimo, 2 paia di pantaloni corti, e un paio di pantaloni lunghi e felpa se pensate di visitare zone più freddine (come ad esempio le colline di Sa Pa in Vietnam). 

Obiettivo è mantenere lo zaino sotto i 7 chili, così da poterlo imbarcare come bagaglio a mano su tutti vari aerei, internazionali e non, che prenderete durante il viaggio.

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