Itinerario nell’isola di Malta con i mezzi pubblici

Malta è il più piccolo stato europeo ma anche quello più densamente popolato. È grande all’incirca quanto l’isola d’Elba, ha una sua lingua, una sua cucina e tanta storia! Se state cercando uno stato facilmente visitabile in una settimana che offra una varietà di attrazioni, Malta fa proprio al caso vostro! Questo itinerario copre le principali mete turistiche maltesi usando esclusivamente i mezzi pubblici.
Noi abbiamo scelto di andare a Malta per le vacanze di Pasqua in Aprile e, a nostro avviso, la primavera è il momento migliore per visitare quest’isola.
Certo, il meteo in questo periodo di bassa stagione è ancora molto variabile, ma siamo riusciti lo stesso a trascorrere interi pomeriggi al mare sdraiati in spiaggia a goderci un caldo sole che ci riscaldava le facce! Il grandissimo pregio della bassa stagione è quello di poter godere di prezzi più bassi, temperature non soffocanti e soprattutto meno gente. L’estate infatti Malta viene letteralmente prese d’assalto, quindi viaggiare in periodi meno affollati è abbastanza importante. Per di più le strade sono poche, quindi il rischio è quello di passare la vacanza in coda e di non trovare posto per l’asciugamano in spiaggia o nei ristoranti per cena. Ecco perché pensiamo che visitare Malta nei mesi subito prima o dopo il periodo estivo sia la scelta migliore!


Come muoversi

Nel caso ancora non fosse chiaro, Malta è piccola! Quindi, perfetta per essere girata in autobus. La rete di autobus copre senza problemi tutte le città, spiagge e mete più famose. Gli orari sono molto frequenti e cominciano la mattina presto e finiscono la sera tardi (per esempio non abbiamo avuto nessun problema a prendere un autobus alle 6 del mattino per andare in aeroporto). Il biglietto costa solo 1.50€, è valido per 2 ore e si può comprare comodamente sull’autobus con contanti o carta; si può risparmiare ulteriormente comprando tessere settimanali o il carnet da 12 biglietti a 15€ che può essere condivisi da più persone. Come altro punto a favore dell’uso degli autobus c’è il fatto che a Malta si guida a sinistra (tra le tante cose ereditate dagli inglesi durante il loro lungo periodo di conquista) il che potrebbe rappresentare un’ulteriore difficoltà per chi viene dall’Europa continentale.
Insomma, a questo punto penso di avervi convinto che Malta si può visitare comodamente con i mezzi pubblici! E ciò che non può essere raggiunto in autobus può sempre essere fatto con Ecabs, l’Uber locale, con tanto di sconto sulla prima corsa.

Valletta e le Tre città

Iniziamo il nostro itinerario di una settimana da Valletta, città in cui consigliamo di alloggiare. Per visitare Valletta e le Tre Città (Vittoriosa, Cospicua e Senglea), due giorni sono più che sufficienti! Il nostro consiglio è di unirsi ad un tour guidato della città di Valletta (circa 15€ per 2 ore di giro o potete optare per un free walking tour in cui decidete voi quanto dare alla guida) per avere subito un’idea di chi siano i Cavalieri di Malta (o Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni), come sia nata Valletta e quale sia la sua storia. Scoprirete che Valletta è più moderna di quanto pensiate, e così fortificata che sarebbe potuta resistere anni ad un assedio. Pesantemente bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale è stata recentemente ricostruita grazie ai fondi Europei.

Il tour di Valletta comincia giustamente dal portone di ingresso, recentemente abbattuto e sostituito da una versione alquanto moderna da Renzo Piano (sembra che i Maltesi non l’abbiano presa bene). Appena entrati in Valletta, sulla destra, si trova il Parlamento anch’esso opera di Renzo Piano. Malta non avrà molto da offrire in quanto a risorse naturali, ma di sicuro ha pietra calcarea in abbondanza che vedrete usata per quasi tutti gli edifici di Valletta, particolarmente belli con la luce del tramonto. Passato il Parlamento si dà una sbirciata al vecchio Teatro dell’Opera ora tenuto come teatro all’aperto dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Dietro al Parlamento si trova l’Auberge di Castille ora diventato il palazzo ospitante gli uffici del Primo Ministro. “Auberge” indica l’edificio dove soggiornavano tutti i Cavalieri di Malta di appartenenti ad una stessa lingua in questo caso quella Castigliana, e in giro per Valletta troverete le “auberge” delle altre principali lingue parlate dall’Ordine, come ad esempio l’Auberge d’Italie che ora ospita il Museo di Arte Nazionale.
Si continua poi per gli Upper Barrakka Gardens uno degli unici due giardini che troverete in tutto a Valletta, in quanto acqua e spazio erano un bene più che di lusso per una città fortificata. Fate un salto anche nei Lower Barrakka Gardens che sono un po’ meno gettonati da turisti e quindi un po’ più riservati e si affacciano sulla Siege Bell in memoria dei morti della Seconda Guerra Mondiale. Entrambi questi giardini sono una piccola gemma e offrono una bellissima vista sul porto e sulle Tre Città. Affacciandosi dagli Upper Barrakka Gardens, si vedono le Saluting Battery ovvero i cannoni da cui vengono sparate le cannonate (a salve) alle 12 e 16 di ogni giorno, un tempo per salutare le navi in porto, ora quasi più per scandire la giornata ai Maltesi.

Dai giardini si prosegue lungo Merchant Street, una delle due vie principali di Valletta insieme a Republic Street. Circa a metà di Republic Street fermatevi al Palazzo del Gran Maestro, oggi diventato il Palazzo del Governo Maltese, e nella vicina Republic Square, dove troverete la biblioteca, la Statua di Queen Victoria alquanto fuori luogo dato il nome della piazza. Buttatevi poi in uno dei tanti vicoli che attraversano queste vie perpendicolarmente: sono queste a mio parere le viette più caratteristiche ma anche quelle più ripide di tutta Valletta! Qui è dove troverete una grandissima varietà di locali per prendervi un aperitivo circondati dai bellissimi balconi in legno colorati in classico stile Maltese.

Spero che vi rimanga ancora un po’ di tempo per visitare la co-cattedrale di St John (15€ con audio guida gratuita). La coda per accedere alla cattedrale è sempre abbastanza lunga (almeno mezz’ora) e purtroppo non si puo’ evitare neanche prenotando i biglietti online. Se l’esterno della cattedrale risulta abbastanza spoglio, l’interno vi sorprenderà con i suoi ricchi decori. Lo sapevate che anche Caravaggio aveva fatto parte dei Cavaglieri di Malta? Onestamente questo dettaglio mi mancava! Nella cattedrale sono conservati due suoi dipinti insieme ad un breve filmato che racconta come si sono evoluti i rapporti tra Caravaggio e l’Ordine.

Se il mare lo permette, potete accedere alle Tre Città con un traghetto (1.50€ a tratta o 2.80€ andata e ritorno) che parte letteralmente sotto i giardini alti. Ci sono anche delle piccole “gondole” che percorrono la stessa tratta (2€ a tratta). In alternativa, potete sempre ricorrere agli autobus, come purtroppo abbiamo dovuto fare noi dato che il mare è stato mosso per tutti i giorni che siamo stati a Valletta.

Vittoriosa è sicuramente la più carina delle Tre Città nonché la più famosa in quanto fu la città originaria dove si insediarono i Cavalieri di Malta appena arrivati sull’isola, chiamata appunto “Vittoriosa” in quanto riuscì a sopravvivere al Grande Assedio di Malta da parte degli ottomani. Ho adorato camminare per i vicoli del centro storico, decisamente meno affollati e gettonati degli equivalenti a Valletta. Il giro di Vittoriosa ci ha poi portarti al porto dove abbiamo camminato intorno al forte e da lì poi abbiamo circumnavigato tutto il porto a piedi attraversando Cospicua, e concludendo il nostro giro a Senglea.

La zona sud

Marsaxlokk è una meta imperdibile se vi trovate a Malta, è un piccolo paese di pescatori che ha mantenuto ancora un’atmosfera tradizionale e non è stato deturpato da giganti alberghi e resort (come purtroppo è accaduto nella zona nord dell’isola). La domanda importante è capire in quale giorno è meglio visitare Marsaxlokk? Tutti vi diranno di visitarla la domenica quando c’è il mercato, mentre il nostro suggerimento è di evitare a tutti i costi di visitarla la domenica appunto perché c’è il mercato!

Il mercato della domenica ha un paio di banchi di pesce ma per il resto è un normalissimo mercato che vende vestiti e casalinghi come se ne trovano ovunque in Italia. Il mercato richiama turisti da tutta l’isola rendendo impossibile praticamente camminare in passeggiata, salire su autobus, o trovare un posto al ristorante (anche perché i ristoratori non possono sfruttare le decine di tavolini che solitamente mettono sulla strada che è occupata dai banchi!). Ecco perché noi consigliamo di andare a Marsaxlokk in un qualsiasi giorno in settimana eccetto la domenica e possibilmente con una giornata di sole per godersi i colori del mare di St Peter’s Pool.

Cosa si fa di bello a Marsaxlokk? Non tantissimo ad essere onesti! Si cammina in lungo e in largo per il porticciolo ammirando le bellissime barchette colorate, si prendono un paio di Pastizzi per pranzo e poi si fa una camminata di circa 3km fino a St Peter’s Pool. Chiedete all’ufficio informazioni come raggiungere a piedi la scogliera, oppure semplicemente guardate il percorso su Google Maps o Maps.Me e seguite le poche indicazioni che trovate per strada.

St Peter’s Pool e’ una bellissima insenatura da cui i più impavidi si tuffano in acqua. Una volta fatte tutte le foto di rito continuate ancora il percorso sulla costa fino a raggiungere le due piccole baie vicine. I colori del mare sono veramente da togliere il fiato! Da qui, sconsigliamo di continuare fino a Marsascala dato che avete già visto il meglio che questa passeggiata possa offrirvi. Quindi tornate indietro a Marsaxlokk e gustatevi un ottimo piatto di pesce prima di tornare a casa.
Sempre nella zona a sud di Malta si trova Blue Grotto, la famosa scogliera ad arco che si tuffa in mare. La scogliera si può ammirare dall’alto da un comodo view point subito davanti alla fermata dell’autobus oppure si può osservare dal basso con un giro in barca di circa 20 minuti al costo di 8€ . Tenete presente che se la giornata è molto ventosa e il mare molto mosso è possibile che la visita in barca sia sospesa. 

Non fatevi ingannare dalla vicinanza tra Marsaxlokk e Blue Grotto. Per raggiungere Blue Grotto con gli autobus è decisamente più comodo prendere un autobus diretto che parte da Valletta. La visita a Blue Grotto vi occuperà solo per un paio di ore, quindi vi consigliamo di fermarvi prima ai templi di Hagar Qim e Mnajdra. Il biglietto costa 10€ e comprende la visita ad entrambi i templi, l’ingresso al piccolo museo e un’audioguida gratuita scaricabile sul telefono. I due templi risalgono a più di 5000 anni fa, quindi ancora più antichi di Stonehenge, e ciò che più affascina di questi luoghi è l’aura di mistero attorno a come siano stati costruiti o per quale motivo, e perché sembrino connessi con precisi allineamenti astronomici di equinozio e solstizio.

La zona nord, Comino e Gozo

Finalmente un po’ di mare! Nonostante nell’immaginario collettivo Malta sia una meta di mare, fino a questo punto del nostro itinerario non abbiamo ancora incontrato una singola spiaggia di sabbia. Le poche spiagge sabbiose si trovano infatti tutte concentrate nel nord dell’isola.

Come dicevamo all’inizio, tutte le spiagge sono raggiungibili con autobus che partono direttamente da Valletta anche se è giusto specificare che il viaggio di sola andata dura più di un’ora quindi potreste trovare conveniente l’idea di soggiornare per un paio di notti in qualche altra città più comoda per raggiungere le spiagge. D’altro canto però, nessuna città al nord si avvicina minimamente al fascino di Valletta, anzi, sono per la maggior parte cittadine estremamente turistiche dove si alternano alberghi e hamburgerie invece che palazzi con i tipici balconcini colorati e ristorantini Maltesi.

Dovendo scegliere una città per fermarsi per un paio di giorni consigliamo Bugibba, non perché sia particolarmente meglio di altre località, ma perché offre molti ristoranti ed è il punto di partenze per le principali gite in barca verso le isolotto di Gozo e Comino. Ma di preciso, quali sono le più belle spiagge dell’isola di Malta, escludendo le due isolotte di Comino e Gozo?

Le spiagge migliori sono tre: Golden Bay, la vicina Ghajn Tuffieha Bay e Paradise Bay.
Noi abbiamo preferito di gran lunga Ghajn Tuffieha, anche solo per il fatto che non ha un enorme albergo Radisson a rovinarle il panorama! Mi raccomando, tenetevi libero il pomeriggio perché vi consigliamo di prendervi una Cisk con patatine al Singita Miracle Beach Bar contemplando il mare e di aspettare il tramonto dalla cima della collina di fianco alla torre di Ghajn Tuffieha, se si chiama Golden Bay ci sarà appunto un motivo!
A Paradise Bay siamo rimasti accecati dai colori del mare! Uniche note negative? L’enorme resort che si affaccia proprio davanti alla spiaggia, e le dimensioni molto molto piccole di questa baia. Anche se eravamo solo ad Aprile la spiaggia era già particolarmente affollata per i miei gusti e non oso immaginare cosa possa diventare d’estate!

Rimanendo nella zona nord dell’isola, una gita di almeno un giorno a Comino e Gozo non può mancare da un itinerario completo di Malta. Noi abbiamo scelto il tour offerto da Sea Adventure: 25€ a testa per circa 8 ore di barca con partenza e ritorno a Bugibba, sembra la proposta standard delle molte compagnie che offrono questo servizio.

Comino è un’isoletta con ben 3 abitanti di cui un prete e un poliziotto, famosa per la bellissima Blue Lagoon e la vicina Crystal Lagoon (così vicina che l’abbiamo raggiunta a piedi in 10 minuti dopo esserci fermati con la barca alla Blue Lagoon).

Arrivati a Gozo, abbiamo deciso di visitare Rabat (o Victoria in onore di Queen Victoria); simile ad altre città Maltesi, Rabat è famosa per le strette vie del suo centro storico e per le fortificazioni costruite dai Cavalieri di Malta (l’entrata nella Cittadella è gratuito mentre la visita al centro informazioni costa 15euro). Nel complesso, una città molto piacevole dove si trascorrono benissimo un paio di ore a girovagare per le stradine.

La zona centrale

Nel caso vi rimanesse ancora un giorno a disposizione, vi consigliamo di visitare Mdina e Rabat nella zona centrale dell’isola di Malta. “Rabat” in arabo vuol dire “sobborgo” e quindi non sorprende che sia la Rabat Maltese che la Rabat Gozitana siano nate attorno ad una città fortificata, per l’appunto Mdina a Malta e la Cittadella a Gozo.

Mdina è l’antica capitale dell’isola, prima che i Cavalieri di Malta si insediassero a Valletta e le Tre Città; è anche conosciuta come la “Città Silenziosa” dato che i suoi vicoli stretti non permettono il passaggio di mezzi di trasporto. Se siete dei fan di Game of Thrones, troverete Mdina ancora più affascinante dato che è stata l’ambientazione della zona d’ingresso di Approdo del Re in alcune scene nella prima stagione

Il giro di Mdina e Rabat vi occuperà circa metà giornata, e nel caso foste alla ricerca di un’ultima attrazione da visitare potete sempre dirigervi (rigorosamente in autobus) verso le scogliere di Dingli, le più alte scogliere dell’isola, poco lontane da Mdina e Rabat.


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